Nicolo Angiuli Chiudere gli occhi, performance collettiva nel bosco di Cardigliano
lavoratrice forzata Texled (fotogramma da The Human Tools)
Momenti del laboratorio alla Fondazione Onassis di Atene in preparazione di Amazon Dance
Part-Time Resistance: laboratori con Nico Angiuli
29 gennaio 2022

L’ultimo fine settimana dei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022 l’artista Nico Angiuli condurrà tre distinti laboratori pratici presso il MACTE, per ciascuno di essi siamo alla ricerca di partecipanti adulti che possono aderire scrivendo a partime.termoli@gmail.com o chiamando il numero del museo. I laboratori sono la base per costruire insieme all’artista il progetto di performance collettiva Part-Time Resistance a Termoli, progetto vincitore dell'avviso pubblico PAC2020-Piano per l' Arte Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Contemporanea del Ministero della Cultura.

I laboratori sono gratuiti ma richiedono partecipazione attenta ed attiva.

Durante ogni laboratorio si ricostruiranno insieme storie di resistenza al lavoro con diverse temporalità e provenienze geografiche che verranno messe in relazione con esperienze e storie del territorio molisano. In un’atmosfera di collaborazione e solidarietà, ogni partecipante potrà suggerire possibili riattivazioni delle vicende. Le sintesi sceniche e performative verranno presentate al pubblico di Termoli il 12 giugno 2022.

1_Lab di ossa sonore

sabato 29 gennaio ore 15–19
domenica
 30 gennaio ore 10–13

In Albania negli anni del Comunismo, i carcerati diedero forma a un alfabeto (alfabeti i qelive), un sistema simile al codice morse tramite il quale riuscivano a comunicare percuotendo nocche, dita, gomiti e altre ossa del proprio corpo sulle mura delle celle.

2_Lab di scucitura

sabato 26 febbraio ore 15–19
domenica 27 febbraio ore 10–13

Nel campo di concentramento di Ravensbrück, alle porte di Berlino, le prigioniere venivano forzate a lavorare per la ditta tessile “TexLed”. Le sarte presero a realizzare cuciture fallaci nei cappotti, a mal disporre bottoni e a cucire grossi nodi nelle calze degli agenti delle SS.

3_Lab di sumūd

sabato 26 marzo ore 15–19
domenica 27 marzo ore 10–13

Il sumūd è una parola araba che significa risolutezza e determinazione e che raccoglie le tattiche di resistenza delle donne palestinesi sotto occupazione: come restare nella propria casa seppur danneggiata da bombardamenti, o piantare alberi al posto di quelli appena sradicati dai coloni o ancora travestirsi da israeliane per confondersi tra di loro.



Ulteriori appuntamenti: A fine aprile verrà organizzato al MACTE un seminario aperto al pubblico con degli ospiti che hanno ispirato la ricerca del progetto Part-Time Resistance, mentre da fine maggio al 12 giugno (messa in scena del progetto) Nico Angiuli ed Eugenia Delfini saranno a Termoli per le prove e la messa in scena collettiva.

Si prega di comunicare la propria adesione entro il 20 del mese del laboratorio (è possibile partecipare a uno a più di un laboratorio)