
Dimensioni: variabili, 18 elementi
Progetto vincitore della 13a edizione dell’Italian Council

Anime di Cristallo
In Anime di Cristallo, un progetto promosso da Karussell APS, le opere di Silvia Mariotti si interrogano sulla trasformazione della natura e esplorano ipotetiche forme di vita generate dall’unione di elementi naturali e artificiali, umani e non umani.
L’artista, ispirata dall’osservazione della biodiversità e vegetazione tropicale delle isole Azzorre, si apre alle trasformazioni e contaminazioni attraverso diverse metodologie e materiali. Attraverso una combinazione di fotografie e sculture, Mariotti simula ecosistemi ibridi, dove creature immaginarie, frutto della fusione tra elementi organici e inorganici, si presentano come fossili contemporanei o biomi in evoluzione.
Dalla residenza artistica presso il Re-Act Contemporary Art Laboratory nell’isola di Terceira, Mariotti ha riportato con sé frammenti del territorio azzorriano, e ha trasformato il suo studio d’artista a Milano in un laboratorio, con delle teche in cui ha sperimentato con materiali organici. Questi esperimenti biologici sono stati condotti insieme a un ingegnere ambientale e a una restauratrice. Micro-organismi hanno colonizzato le carte fotografiche, generando paesaggi ibridi e immaginifici, formazioni che evocano le caldeiras, le pozze vulcaniche dell’isola di São Miguel. Sono state inoltre create delle patine inorganiche che, attraverso processi chimici, hanno creato precipitazioni e, di conseguenza, incrostazioni e formazioni minerali sulle sculture. Un ecosistema in trasformazione fatto di cristallizzazioni e cianotipie che fermano nel tempo quello che è destinato alla decomposizione.
Il progetto è stato presentato per la prima volta al MUHNAC – Museu Nacional de História Natural e da Ciência di Lisbona, poi allo IAC – Instituto Açoriano da Cultura ad Angra do Heroísmo, Isola di Terceira (2025) e negli scorsi mesi in una mostra personale a Rivafiorita (Porto San Giorgio-Fermo) per Karussell.